Dietro le quinte della Storia Viola

La storia di una squadra di calcio è sovente ricordata nel tempo attraverso la celebrazione delle gesta compiute in campo dai calciatori, protagonisti indiscussi dell'immaginario collettivo e sempre al centro delle attenzioni mediatiche. Sono loro gli "attori" al centro dei riflettori durante ogni partita pronti a celebrare con rituali eclatanti ogni rete segnata e regalare emozioni al pubblico da condividere festeggiando sul campo. Chi di noi da bambino non ha avuto il suo idolo, il giocatore preferito di cui appendere il poster in camera sognando magari di poter un giorno emulare le sue gesta in maglia viola. Tutti ricordiamo bene, talvolta a memoria, le formazioni legate alle vittorie prestigiose, i nomi dei calciatori protagonisti dei momenti indimenticabili della nostra storia restano scolpiti per sempre nella memoria collettiva.

 

Coloro che permettono che tutto avvenga invece sono purtroppo quasi sempre ingratamente dimenticati. Loro, silenziosamente, lavorano nell'ombra ogni giorno scivolando via da ogni immagine pubblica. Nessun titolo sul giornale, ci mancherebbe! Nessuna fotografia pubblicata! I loro nomi sono spesso sconosciuti a tutti come una sorta di "milite ignoto viola". Eppure il loro lavoro è tanto prezioso quanto oscuro, sempre pronti ad ogni esigenza, spesso senza orari ne festività, lontani da ogni riflettore ma presenti dietro ogni respiro compiuto dalla Fiorentina, dal 1926 ad oggi, ogni giorno, sempre! Come una sorta di corpo scelto, perfettamente addestrati, pronti ad operare silenziosamente con grande efficienza e passione, questo piccolo grande esercito di collaboratori invisibili ha permesso alla Fiorentina di percorrere un cammino lungo 86 anni. Chi sono...? Sono tutte quelle persone che dal lontano 1926 hanno prestato la loro opera come semplici dipendenti, alcuni di essi spesso in forma gratuita o con rimborsi minimi per la causa viola, ricoprendo incarichi disparati e mansioni di ogni genere costituendo ognuno gli ingranaggi fondamentali per far funzionare la complessa macchina Fiorentina.

 

Tornando indietro nel tempo il primo di tutti a dare l'esempio è stato proprio il "babbo" della Fiorentina, il fondatore Luigi Ridolfi che come volontario ha sacrificato il patrimonio di famiglia per pagare e regalare alla città non solo una squadra di livello nazionale ma anche lo stadio dove giocano i Viola. Nel dopoguerra, raro esempio di doti morali e signorilità, Ridolfi era solito entrare allo stadio dagli ingressi laterali pagando il biglietto di accesso. Prima della guerra non ha mai voluto sedere nella tribuna autorità del 'suo' stadio. Pensate un po' che uomo!

 


Luigi Ridolfi, fondatore e primo Presidente della Fiorentina


La memoria corre e porta alla luce il nome di Ernesto Paroli, primo storico magazziniere viola, uomo dalle mille risorse e dalle abilità infinite, burbero e bonario volto dello spogliatoio viola che profumava di olio canforato e lucido da scarpe.

 


Ernesto Paroli, storico magazziniere della Fiorentina


Dietro di lui, Lando Parenti, storico dirigente che opera nella società dal dopoguerra con diversi incarichi per oltre sessanta anni e poi come responsabile del materiale sportivo, è un volontario e lavora con una passione ed un impegno secondi soltanto alla sua irragiungibile precisione, tra palloni, maglie, scarpe e migliaia di altri indumenti ed accessori tutto è sempre in ordine, perfettamente catalogato e riposto per oltre sessant'anni! Oggi a supporto della prima squadra ci sono due grandi anime viola: Vincenzo Guerini e Roberto Ripa ma loro la maglia viola hanno avuto l'onore di indossarla prima di servirla.

 


Lando Parenti, sessant'anni di volontariato per i Viola

 

L'essenziale funzione di Paroli e Parenti è oggi degnamente ereditata dall'ottimo Giuliano Bartolozzi che ricopre l'incarico con grande professionalità e passione da ormai un ventennio. Come non ricordare poi Emilio Ferretti, in arte e per tutti il leggendario "Sghibbe", autentico jolly tuttofare era sempre presente con la squadra sul campo come addetto di servizio, amico di tutti i giocatori, sempre gentile e allegro con tutti, ha speso tutta la sua vita per la Fiorentina con passione e gioia. Pensiamo poi a Renato Ballerini che per oltre quarant'anni come un padre con i propri figli ha guidato ed accompagnato in giro per il mondo tutte le squadre giovanili viola, con entusiasmo e grande passione, fotografando e rendendo immortali tutti i momenti salienti di ogni singola partita e creando un archivio unico e prezioso per la storia gigliata.

Arrivato alla Fiorentina nel lontano 1961 grazie all'introduzione della partita doppia, fresco della sua qualifica di ragioniere, è Raffaele Righetti, indiscusso dirigente degli ultimi cinquant'anni di storia gigliata. Dentro le stanze della società per oltre mezzo secolo, silenzioso protagonista di ogni avvenimento transitato sulle scrivanie viola, ha mantenuto con stile impeccabile e aplomb di stampo britannico il massimo riserbo su ogni situazione, dimostrando una professionalità ed un attaccamento limpido decisamente fuori dal comune specie nel mondo del calcio.

 


Raffaele Righetti, storico Segretario Generale della Fiorentina


Persona squisita, con modi garbati e stile d'altri tempi, Raffaele Righetti, rappresenta la figura ideale del dirigente sportivo, grazie alla sua grande passione unita a doti morali elevatissime e una indiscutibile capacità operativa. E' un simbolo della più bella Fiorentina, un galantuomo, un vero esempio per tutti coloro che operano per e dentro la squadra di Firenze. Il suo successore può individuarsi in Gian Luca Baiesi, concreto e lineare Direttore Esecutivo dell'attuale Fiorentina.

 


Gian Luca Baiesi, Direttore Esecutivo della Fiorentina


Nelle vecchie sedi di Viale dei Mille e di Piazza Savonarola era la segretaria di lungo corso Gabriella Pierani ad occuparsi di molte mansioni amministrative. Grande tifosa viola, per molti decenni ha prestato la sua preziosa opera negli uffici della società con grande serietà e passione. Un altro ricordo doveroso lo si deve anche a Fernanda Monzoni che per tanti anni ha lavorato con entusiasmo da vera tifosa nella segreteria viola prima di venir tragicamente strappata alla vita da un male improvviso. Oggi le redini degli uffici viola sono saldamente nelle sapienti mani di Valentina Caselli e Giulia Tani che con professionalità e squisita cortesia portano avanti con ottimi risultati la segreteria della società viola. Accanto a loro, nella Fiorentina di oggi, segnaliamo l'impegno costante ed appassionato di Claudia Quattrone, Sarah Conigliaro, Sara Picone, Irene Vitulano, Elena Landi, Daniela Aprile, Luca Di Francesco, Luca Giammarini, Angelo Venturi, Fabrizio Sanna, Fabiano Baldini, Edoardo Miano, Fabio Bonelli, Leonardo Limatola, Grazia Forgione, Gian Marco Pachetti, Andrea Ragusin, Alessandro Nelli, Ivan Affibiato, Simone Francini, Lorenzo Dini, Dimitri Rocchi e tanti altri impiegati della Fiorentina. Oggi il volontario più assiduo come assistente della dirigenza viola è Stefano Mason, insostituibile spalla dell'Amministratore Delegato Sandro Mencucci e del Presidente Mario Cognigni.


E' notizia fresca che, durante il Stadium Business Summit 2012 svoltosi a Torino, tra oltre 400 delegati provenienti da 35 paesi, ad essere riconosciuto e premiato come miglior responsabile della sicurezza negli stadi sia stato Maurizio Francini della Fiorentina. Anche queste sono piccole grandi vittorie, realizzate col frutto di tanti anni di lavoro e impegno quotidiano.
 


Maurizio Francini, delegato alla sicurezza dello stadio Artemio Franchi


I nostri complimenti vanno a Maurizio, persona gentile e disponibile, ed a tutti i suoi predecessori, a tutte quelle persone che, ad ogni titolo e con qualsiasi incarico, abbiano prestato la loro opera appassionata ed incessante per la Fiorentina.

 


La premiazione di Maurizio Francini durante lo Stadium Business Summit 2012 di Torino
 

A tutti voi, dirigenti, segretarie, collaboratori, magazzinieri, giardinieri, addetti alla sicurezza o alla lavanderia, personale dello stadio, a tutti voi nessuno escluso va il nostro sentito GRAZIE! Grazie di cuore per tutto quello che avete fatto in passato, che fate ogni giorno e che farete in futuro, il vostro contributo è di fondamentale importanza perchè sul palcoscenico gli "attori" possano presentarsi sempre al meglio. Quando sentirete la gente battere le mani allo stadio, sappiate orgogliosi che quegli applausi sono anche per voi, silenziosi protagonisti dietro le quinte della Storia Viola. Crediamo che ad ognuno di voi debba andare il consapevole ringraziamento di tutta Firenze.

 

 

 

Autore

David Bini

 


 

 

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