In ricordo di Paolo Allori

Ad un anno dalla tragica scomparsa tutti i componenti della Foundation for Sports History Museums, ovvero del Museo Fiorentina e del Museum of Ancient Football, ricordano con affetto e rinnovata commozione Paolo Allori, un uomo giusto, un imprenditore bravo e combattivo, un volontario appassionato ed infaticabile che ha contribuito notevolmente allo sviluppo della nostra fondazione e di tutte le sue attività. Paolo Allori, che si era speso senza risparmio per attività benefiche a favore dell'Unicef, aveva investito molte energie e risorse nel progetto fin dal suo ingresso ed è stato un esempio per ognuno di noi. Il suo impegno ed il suo amore per il lavoro continueranno a vivere nei gesti quotidiani di tutte quelle persone che giornalmente operano per costruire l'auspicato polo culturale e museale dello sport di Firenze. In questo scritto a lui dedicato alcuni membri del Consiglio di Gestione lo ricordano con lo spirito passionale che ci ha lasciato in eredità.  


Un amico generoso oltre che un partner prezioso per la Fiorentina e per il suo Museo. Come un anno fa ci stringiamo alla sua famiglia nel suo indelebile ricordo.
Sandro Mencucci

 

Il 26 luglio del 2011 Paolo Allori passò il confine di questa vita in un attimo. Lo avevo visto soltanto pochi giorni prima, grazie al Cielo. Era stato un colloquio importante che aveva riportato il sereno dopo un'accorata discussione. Paolo era un uomo capace di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Paolo era generosissimo e ardito come un leone dal cuore puro e dall'affetto profondissimo. La mia mente va a quella vacanza passata insieme l'estate precedente in Sardegna. Amava il mare, amava la sua famiglia, gli amici e la vita. Ricordo una sua telefonata durante la quale mi espresse la sua volontà di fare tanto e di farlo subito perché sentiva che le cose importanti della vita andavano fatte a quarant'anni o non ci sarebbero più state le energie per realizzarle in seguito. Aveva ragione: non c'è mai tempo da perdere. Ogni volta che attraverso l'Italia in auto un pensiero va sempre a Paolo: quante volte ho rischiato la vita anch'io che ho due figlie come lui. Ma non c’è tempo da perdere e, mentre gli mando un bacio o una preghiera, torno a correre come avrebbe fatto lui. Arrivederci Paolo, ti voglio bene.
Andrea Claudio Galluzzo

Ricordo i suoi occhi: vividi, espressivi e colmi di entusiasmo. Qualunque cosa si facesse, Paolo si esprimeva con gli occhi. Anche senza parlare capivi se era d'accordo con te o se dissentiva. Se credeva in una particolare iniziativa oppure no. Con Lui ho purtroppo diviso poco tempo. Quanto basta per essere stato già qualche volta inondato dalla contagiosa approvazione dei suoi occhi. Altri occhi sono pieni di lacrime da ormai un lungo anno. Cuori straziati di perché? Ciao Paolo, ci sei mancato alla presentazione della nuova maglia, all'inaugurazione della mostra e alla riunione del nostro, del Tuo Museo. Dai tuoi occhi abbiamo però capito che approvavi.
Massimo Cecchi


Ci siamo frequentati per un solo anno. Paolo ti conquistava subito: disponibile, positivo, diretto, lineare, solare, costruttivo, coraggioso, sorridente, generoso, infaticabile. I suoi valori erano solidi: la famiglia, il lavoro, gli amici, il costruire. Il suo comportamento era semplice: dare tutto quello che poteva dare senza che gli fosse richiesto, non chiedere mai niente. Paolo era semplicemente una persona straordinaria, normalmente straordinaria. Andava di fretta, era sempre oltre. Ci manca ogni giorno, ogni giorno ci accompagna, il suo ricordo ci sostiene e anche in suo onore costruiremo ii nostri musei dello sport.

Alessandro Luzzi

 

Troppo poco, troppo poco il tempo che abbiamo vissuto insieme con Paolo, condividendo progetti, lavoro appassionato, impegno quotidiano e sogni per il futuro da realizzare. Troppo poco: era quello che ci ripetevamo sempre quando riuscivamo a parlare del tempo che potevamo dedicare ai nostri figli nella frenesia dell'impegno lavorativo di ogni giorno. Paolo correva sempre, in ogni cosa mentre faceva una cosa pensava già alla successiva da fare, nei suoi occhi brillanti ho sempre visto la sua generosità, il suo slancio, la sua voglia di raggiungere traguardi sempre più alti, il suo grande amore per la famiglia. Troppo poco, il cammino che abbiamo potuto percorrere insieme caro Paolo. Ma la tua corsa è diventata la nostra corsa. Sei al nostro fianco in ogni momento, in ogni gesto, sempre, ogni piccolo traguardo che riusciremo a tagliare sarà sempre raggiunto insieme a te e la luce che brillava nei tuoi occhi di padre orgoglioso mentre guardavi i tuoi figli splende per sempre nei nostri cuori. Sei con noi Paolo.

David Bini


Paolo era una persona fantastica. Conquistava tutti con la sua simpatia esplosiva. Ci manca e ci mancherà molto.
Luca Binazzi

 
 

 
Antognoni, Allori, Cecchi, Bini e Luzzi durante la serata dedicata a Giancarlo Antognoni del 4 Marzo 2011

 

 

 

 

 

 

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